Rimini,
14 ottobre 2007
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Oggetto: UN MARE SENZA BARRIERE
Nell’ambito delle iniziative promosse, per
il mese di ottobre 2007, dal FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere
Architettoniche) c’è stata, domenica 14 ottobre, quella che ha visto la
partecipazione dell’ANGLAT dell’Emilia Romagna, rappresentata da Anselmo
Businaro (responsabile anche della nostra Associazione per l’Emilia
Romagna), e dell’AIDM onlus, rappresentata dal Presidente Roberto Bassi
e dal Vice Presidente Adriano Piffer, alla manifestazione tenutasi a
Rimini presso la nuova darsena.
Questa è stata l’occasione per evidenziare la necessità di rendere il
mare sempre più accessibile attraverso l’eliminazione di ostacoli e
barriere, spesso burocratiche, che non consentono alle persone disabili
di utilizzare le spiagge.
L’ostacolo certamente maggiore è rappresentato dall’impossibilità
dell’accesso al mare. La sabbia è di per sé un elemento ostile per i
disabili, ma la battigia e l’entrata in acqua rappresentano per molti
una barriera invalicabile. Di qui la necessità di operare concretamente
con l’ausilio di tutti i mezzi tecnologici disponibili per rendere
accessibile e fruibile ogni arenile.
Nel corso della manifestazione si è svolto un incontro col Comandante la
Capitaneria di Porto di Rimini, Enrico Castioni, che ha espresso parole
di speranza ed ottimismo oltre che una concreta disponibilità a
collaborare per la soluzione dei problemi.
La riunione è stata preceduta da un incontro col Personale della Guardia
Costiera, presso la nuova Darsena del porto di Rimini dove, è stata
illustrata l’attività svolta dalla Guardia Costiera e le capacità
operative dei mezzi a disposizione. Successivamente i partecipanti sono
stati accompagnati, con l’utilizzo di una motonave, a visitare la nuova
Darsena del Porto di Rimini.
Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento, sia al Comandante
Enrico Castioni che a tutto il Personale della Capitaneria di Porto, per
l’accoglienza e la disponibilità manifestate e la consegna del
gagliardetto della nostra Associazione vuole rappresentare l’inizio di
sodalizio solidaristico che auspichiamo duraturo nel tempo.
15 ottobre 2007:
Articolo dal giornale "La voce di
Rimini"